Intervista a Dimitri Zinetti di ABCLab

di Andrea Mosca

Come nasce l’idea di creare ABCLab?

A Blockchain Lab è una srl innovativa costituita con il fine di sviluppare i nostri due progetti: iOlive ed OLIVEToken.

Quali sono le esigenze a cui si vuole rispondere?

Trasparenza della filiera alimentare e sviluppo di territori agricoli in stato di difficoltà. Esigenze fino ad oggi in tutto o in parte non soddisfatte, che grazie all’evoluzione tecnologica potranno trovare risposte più efficaci.

Qual è la differenza tra il progetto OliveToken e il progetto iOlive? In che modo è possibile sfruttare la blockchain per la tracciabilità alimentare fornendo garanzie a produttori e consumatori?

OLIVEToken è stata la scintilla da cui è nato e si è sviluppata la nostra squadra, nel 2018. Nel pieno boom speculativo delle criptovalute e dei token, ci siamo domandati se tutto ciò potesse fornire anche supporto per progetti di sviluppo nel settore agroalimentare, in particolare nel recupero di oliveti abbandonati. Da allora molto è cambiato, ma non abbiamo mai smesso di sviluppare ed aggiornare l’aspetto industriale del progetto, pronto ad essere realizzato al momento più opportuno.

iOlive è un’idea di Pietro Barachini, è in fase realizzativa da anni e già premiata. Riguarda l’utilizzo della blockchain ai fini della tracciabilità dell’olio extravergine ed è replicabile per molti altri prodotti. A differenza di quanto avviene ora nelle certificazioni DOP ed IGP, la rivoluzione digitale della blockchain renderà i processi di registrazione delle diverse fasi della filiera molto più efficienti ed immodificabili, riducendo drasticamente la possibilità di alterazioni ed aumentando di conseguenza la fiducia del consumatore.

Quali aziende e startup sono candidate a partecipare alle vostre iniziative?

L'unione fa la forza e ci piacciono moltissimo diverse iniziative imprenditoriali parallele alla nostra, che apparentemente possono sembrare concorrenti, ma in realtà sono complementari a noi. Personalmente non vedo l'ora che la nostra start up raggiunga la massa critica per poter "corteggiare" queste belle realtà e cercare alleanze.

Come è composto il team di ABCLab?

Siamo un gruppo di professionisti dalle competenze complementari, ma con una mission che ci accomuna: trasmettere valore al settore agroalimentare italiano di eccellenza. I componenti del team insieme ad altre info si possono trovare sul nostro sito web abclab.site o sulla pagina dedicata al crowdfunding.

Quali partnership sono attive al momento e quali sono quelle in fase di consolidamento?

La prima partnership che devo menzionare è sicuramente quella con l’Associazione Cultura Digitale, nata indipendentemente dalla nostra start up (che ha scopo di lucro), ma con cui stiamo condividendo un percorso di crescita reciproca. VIVIDO è la software house con cui ci siamo relazionati per prototipare iOlive e renderlo spendibile per il crowdfunding e i bandi di finanziamento. FRANTOIO PRESCIUTTINI, del nostro socio Pierluigi Presciuttini, sarà pioniere nell'utilizzo e nella messa a punto di iOlive, oltre che fungere da cardine empirico dell'impalcatura di OLIVEToken, data la sua esperienza nel recupero di oliveti abbandonati.

Che risposta ha ottenuto l’iniziativa tra le aziende italiane e le realtà locali del settore agroalimentare?

La risposta del settore olivicolo nei confronti della nostra start up è molto, molto buona, considerando anche che siamo soltanto all'inizio di un lungo percorso. Pierluigi ha voluto essere dei nostri sin dalla prima conoscenza reciproca, e ne siamo orgogliosi. E così altri olivicoltori con la nostra stessa filosofia “tifano” per noi, ci supportano, attendono la messa a punto di iOlive. Alcuni hanno già aderito alla nostra campagna di crowdfunding, altri sono in procinto di farlo. Riguardo al settore agroalimentare nel suo complesso, sono già diversi i contatti in corso per adattare iOlive ad altri tipi di filiere.

Quali sono le maggiori sfide da affrontare per rendere questa nuova tecnologia più comprensibile e fruibile da tutti?

A Blockchain Lab ha l'ambizione e la necessità di dare un piccolo contributo per colmare il divario che generalmente esiste fra tecnologia digitale ed agricoltura. iOlive, oltre che trasmettere valore al prodotto agroalimentare, dovrà semplificare il lavoro dell'operatore, non complicarlo come spesso accade quando vengono introdotte novità tecnologiche o normative. Siamo sulla buona strada e se raggiungeremo il risultato avremo fatto la nostra parte nell'attribuire un volto più "umano" e utile all'evoluzione tecnologica, troppo spesso fine a sè stessa e al mero profitto.

Qual è il ruolo della partnership con Cultura Digitale e come puó aiutare abclab a diffondere e promuovere le vostre iniziative?

Cultura Digitale è una realtà no profit e ci sta accompagnando egregiamente nel nostro percorso di crescita, curando e promuovendo quegli aspetti della nostra start up che si posizionano "oltre" rispetto alla ricerca del fatturato: la diffusione della tecnologia, lo sviluppo economico e sociale, l'utilizzo dell'innovazione al servizio del benessere delle persone.

Quali benefici comporterebbe al sistema economico nazionale lo sviluppo della vostra startup?

Mi accontenterei di creare un po' lavoro e sviluppo dove la start up ha sede (per ora in Toscana) e presso le imprese del settore olivicolo ed agroalimentare che condividono o condivideranno con noi lo sviluppo e la fruizione dei servizi offerti. È altrettanto chiaro che se una start up si sviluppa da pioniera in un settore pressoché inesplorato, funge da amplificatore di crescita economica e sociale anche a livello nazionale. Sognare non costa nulla, aiuta anzi ad alleviare le fatiche di questi mesi.

Come vi state promuovendo? Dove si possono trovare maggiori informazioni sul vostro progetto?

Sino alla fine del primo trimestre 2020 la nostra attività di promozione sarà quasi esclusivamente mirata alla nostra campagna di crowdfunding on line sul portale autorizzato CONSOB Starsup. Cerchiamo soci! Con una semplice procedura e 500 euro di investimento minimo si entra a far parte della nostra squadra. Un'opportunità importante sia per la start up, sia per chi aderisce, considerando anche l'agevolazione fiscale del 30%! Tutte le informazioni si possono trovare qui.

Dott. Dimitri Zinetti, Founder & CEO
A Blockchain Lab